Torna il trio Lancia Ypsilon, Alfa Romeo Mito e Fiat Punto?
Con il gruppo Stellantis Fiat, Lancia e Alfa Romeo hanno più possibilità di estendere la propria gamma. Lancia e Alfa Romeo, però sono la fascia Premium del gruppo.
Nell'ambito del piano di rilancio decennale dell'Alfa Romeo è in esame un successore della Mito, che ha cessato la produzione nel 2018. Sebbene non sia confermato, addetti ai lavori vicini a Imparato suggeriscono che potrebbe essere gemellata con la nuova Lancia Ypsilon, che si basa sulla stessa piattaforma STLA Small della BUV Alfa, con una nuova carrozzeria hatchback a cinque porte per una maggiore versatilità.
Il ritorno della Mito è ritenuto fondamentale per ricondurre al marchio Alfa Romeo gli acquirenti più giovani. Alfa Romeo, infatti, vuole sviluppare la gamma verso il basso, con prodotti rivolti al cliente che ama il marchio da sempre, ma forse non ha i soldi per comprare uno Stelvio o una Giulia.
Lancia ha programmato la nuova Ypsilon, o meglio l'utilitaria che dalla odierna Ypsilon riceverà il testimone, e della quale non si conoscono ancora le generalità, ma si conoscono altre coordinate. Ci stanno già lavorando.
La Lancia Ypsilon, da vettura per un solo Paese a prodotto agli onori del mondo. Lancia riceve il primo grande attestato delle sue potenzialità globali come brand Made in Italy: con Stellantis ora è forte degli investimenti del Gruppo e potrà competere con spalle più forti. L'auto del futuro sarà ancora a prova di città, non più dedicata alle donne, che per anni l’hanno resa un unicum, ma con una bellezza senza tempo per gli appassionati. Quella che arriverà sarà una nuova Ypsilon anche solo elettrica, più trasversale di quella attuale, più moderna e capace di attirare anche la clientela maschile.
Carlos Tavares ha già risposto affermativamente ai programmi di sviluppo del brand Lancia nel corso del mese di maggio. Almeno per quanto riguarda la progettazione dei primi due modelli del new deal, rispettivamente la citycar e il crossover compatto (due modelli di segmento B). Seguirà un terzo modello, una berlina (probabilmente una Delta). Concentriamoci ora sull'erede di Ypsilon. Come era lecito aspettarsi, nascerà attorno alla piattaforma eCMP di seconda generazione. Le tempistiche di arrivo sul mercato sono a medio-lungo termine: si parla del 2024. Chiaro non è il sito individuato per la produzione in serie, anche se i rumors assegnano un certo vantaggio allo stabilimento di Tychy in Polonia (lo stesso dove ancora oggi Ypsilon viene assemblata) nei confronti di uno qualsiasi dei poli italiani. Nei piani del gruppo Stellantis, l’Italia avrà il ruolo di costruire le auto dei segmenti superiori con forte concentrazione sul settore premium e lusso del gruppo. I segmenti prodotti in Italia, dovrebbero essere dal C in su.
Nuova Lancia Ypsilon esprimerà sicuramente una versione 100% elettrica, ma conserverà in gamma anche un'alternativa con motore termico, probabilmente un benzina di piccola cilindrata equipaggiato di tecnologia mild hybrid.
Sarà una classica cinque porte di segmento B, di fascia Premium, e crescerà, arrivando a misure intorno ai quattro metri di lunghezza.
Nello stile l’eccletticità di Lancia tornerà indietro nel tempo. Non sarà pensata per le donne, sarà un’auto trasversale. Una bellezza senza tempo né genere. Non resta che lasciare al nuovo chief designer Lancia Jean-Pierre Ploué e al suo staff tutto il tempo e la serenità per tratteggiare un'auto che - almeno nell'immagine - tenga fede al buon gusto e al carattere sin qui espresso dalla Ypsilon. E chi sa se ci sarà anche il ritorno della Ypsilon Elefantino Rosso.
La immagino come una sorta di piccola Delta, con allestimenti sportivi. Per rispettare il DNA di Lancia. Eleganza ma anche sportività. Come vuole Luca Napolitano, la immagino trasversale, ciò unisex.
Lancia è un marchio Premium insieme a DS e Alfa Romeo, al pari di marchi come Mercedes. Ci si può aspettare, quindi, prezzi base da almeno 21.000/22.000€ per la versione ibrida.
Per dare un segno che nel gruppo si sta lavorando, e per dare un idea di cosa arriverà, ci saranno molte anticipazioni. In Lancia, Napolitano ha dichiarato che stanno preparando dei teaser, dei manifesti, che mostreranno la strada che stanno percorrendo per rilanciare il marchio. Quindi chi sa se ci anticiperanno le idee per questa nuova Ypsilon della nuova Lancia.
E per la Fiat Punto? Olivier François ha già da tempo annunciato il ritorno di Fiat nel segmento B, ma non è chiaro cosa arriverà esattamente. Ma Quattroruote ha fatto una domanda precisa a Jean-Pierre Ploué, Stellantis Chief Design Officer: Molta gente rimpiange la Punto. Cosa direbbe loro? Il designer ha risposto "di avere solo un po'di pazienza".
Non ci resta che attendere ancora qualche mese, quando Stellantis svelerà le sue carte per i marchi Fiat, Lancia e Alfa Romeo attraverso il primo piano industriale del gruppo.
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